Su di noi

Viaggiare con la mente, inebriarsi di sogni e desideri, è da sempre un’intoccabile caratteristica della mia personalità. Non passa un giorno senza che il mio pensiero non faccia un viaggio nella mia terra patria, la Toscana, poiché nessuna distanza potrà mai comunque cancellare o intaccare il ricordo dei suoi profumi, del suo territorio, della sua fama.

Entrare in quel luogo, per me, ogni volta è come accarezzare, abbracciare, farsi coccolare, di nuovo da tutte le persone che hanno svolto un ruolo molto importante nella vita mia, i miei amici veri.

Per questo è nato il mio desiderio di dare vita a “Profumi e Sapori di Toscana” – un progetto che ha di base, il significato di scoprire il vero senso delle nostre origini, del sacrificio fatto per raggiungere determinati obbiettivi.

Cercare dunque di condividere e trasmettere questa nostra passione con tutte le persone che ci frequentano o che faranno parte della “Nostra Vita” – appunto. Regalare loro EMOZIONI vere, facendogli dunque conoscere quelle realtà, che secondo noi possano appunto regalare determinate sensazioni.
Ogni volta che torno in Toscana, le mie immagini si impregnano in un cocktail di colori, la mia mente si lascia trasportare da un senso di pace e serenità, e tutto questo riesce ad ipnotizzarmi per qualche attimo nel tentativo di riuscire a comprendere dove la realtà e fantasia si incontrano.
Essere sempre alla ricerca di realtà antiche, di famiglie patriarcali e luoghi di una volta…
Quando arriva un cliente nel nostro impianto sportivo o un commensale al ristorante, dobbiamo fargli comprendere le origini, le radici, la storia del nostro lavoro, di quel prodotto, di quel piatto, di quella bottiglia di vino.
Per tutti può essere facile portare quella bottiglia sul tavolo ed aprirla.
Ma perché non trasportarlo sul nostro territorio, facendogli respirare il “profumo” della terra sulla quale è stata coltivata quella vite, che ha fatto sbocciare quel grappolo d’uva, che è stato portato in cantina e lavorato quindi con l’amore dei nostri Contadini. Solo così ha potuto esprimere tutto il suo valore, per arrivare ad essere una bottiglia di buon vino.
Quel Vino può essere buono quantunque….ma sarà sempre più gradito se riusciamo a fare capire il nostro ospite il suo percorso, la sua origine.
Dico sempre che il PASSATO è il NOSTRO FUTURO. E credo ciecamente a questa affermazione.
Non è una frase fatta, ma un sentimento ed una volontà sincera.

Mirco Pasquini